Residenza IT 30 Marzo – 2 Aprile 2017. Com’è andata?

Dopo una lunga cura e convalescenza del nostro sito, causa attacco informatico e virale, eccoci qui, finalmente, a parlare della Residenza fatta a inizio primavera scorsa.

Il primo grazie lo diciamo forte alla comunità di Melara (RO).
La neve invernale oltre che mettere in difficoltà tutto il centro Italia, aveva danneggiato il chiostro e reso inutilizzabile il nostro amato convento di Caramanico. La fortuna ci ha portato a Melara, dove subito si sono resi disponibili ad ospitarci. Abbiamo trovato una casa in condizioni perfette, rifinita e, soprattutto, ideale per la nostra attività. E dietro alla casa, frutto di un progetto comunitario, abbiamo trovato lei, la comunità, che ci ha accolto con il sorriso e con un piatto caldo, ci ha supportato in tutte le giornate e, cosa non scontata, ci ha fatto sentire a casa e ci ha fatto sentire parte integrante di questa comunità bellissima, che abbiamo conosciuto durante la cena di beneficenza e che ha applaudito lo spettacolo frutto del Laboratorio. Il risultato? Che la prossima residenza la replichiamo a Melara!

Il secondo grazie lo diciamo altrettanto forte a tutto il gruppo partecipante.
70 ore abbondanti, vissute intensamente tra Laboratori, pause, mangiate collettive, chiacchiere, sveglie con gli abbracci e ogni tanto, anche dormire, un po’, ma non troppo. In 70 ore si è creato un amalgama umano, professionale e artistico che ha portato a dieci minuti di palco spettacolare. Ogni volta, ogni gruppo sembra il più bello e anche questa volta lo possiamo dire. Lungi da noi il paragone o la comparazione, ma solo sottolineare che anche questa volta il gruppo ha creato qualcosa di magico. E il prossimo? Speriamo sia ancora meglio!

Il terzo grazie lo diciamo a noi stessi.
Sì, lo sappiamo, l’autocompiacimento è rischioso, ma è anche dovuto se meritato. E noi ce lo siamo meritato. Luogo nuovo, squadra rinnovata e metodiche perfezionate grazie all’esperienza e alla conoscenza reciproca. Meglio della scorsa volta, ma sicuramente peggio della prossima (info qui)!

E l’ultimo a chi lo facciamo?
A tutte quelle persone che in un qualche modo supportano questo progetto e queste idee.

Vi lasciamo con qualche foto, ma non prima del solito augurio: buon arte assistenziale e buon estate!

 

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