Laboratorio Residenziale di Infermieristica Teatrale (26 crediti ECM) Modulo Uno: Fatti per Ridere (1-4 dicembre 2022, Melara (RO)

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Ridere fa bene, ridere degli aspetti più sinistri della vita, persino della morte.
La risata è come un tonico, un sollievo, un rimedio per attenuare il dolore.

Charlie Chaplin (1889 -1977)

Venti persone, una residenza, tre giorni e tre notti tra laboratori, teatro, uno spettacolo e una cena con la comunità locale. Un viaggio dentro l’Assistenza, il Teatro, l’Arte, la Filosofia, la Cultura e l’Infermieristica Teatrale: l’Arte individuale di Comunicare, di Curare e del Prendersi Cura.

PREMESSA

L’infermieristica teatrale è un percorso dedicato ai professionisti della salute che nasce nell’intreccio tra assistenza e arte teatrale.

L’infermieristica è fatta da persone (chi si prende cura e chi viene preso in cura), che creano dialoghi, relazioni, emozioni collettive, in poche parole, rapporti umani. In ospedale si conosce l’animo umano nella sua purezza perché chi soffre abbatte per necessità ogni muro, per ricevere più aiuto possibile, che sia esso fisico, psichico e/o sociale. L’infermieristica è, quindi, un viaggio nell’animo umano e nelle sue emozioni più profonde.

In teatro si conosce l’animo umano attraverso i personaggi che si interpretano e attraverso i personaggi con cui si relazionano quelli che si interpretano; in teatro ci si mette nei panni dell’altro e si cerca di capire le sue ragioni. Il teatro è un formidabile strumento di comunicazione e un percorso che aiuta a capire qualcosa in più di se stessi e degli altri.

Nell’incontro tra queste due realtà nasce l’infermieristica teatrale, un percorso dentro l’assistenza, il teatro, l’arte e la filosofia, dove il gruppo di professionisti condivide ed elabora emozioni, dubbi, domande e il seguente percorso di ricerca: prendersi cura di sé per prendersi meglio cura degli altri.

PROGRAMMA

Giorno 1 (giovedì 1 dicembre 2022)
Pomeriggio:
arrivo (max ore 18), accoglienza e sistemazione
Cena
Sera:
presentazione residenza e conoscenza reciproca

Giorno 2 (venerdì 2 dicembre 2022)
Il buongiorno si vede dal mattino: un’oretta dedicata al risveglio del corpo e della mente: dal respiro alla… (di Tiziana Morstabilini)
Colazione
Laboratorio Mattino (9-13): Il riso: l’aspetto filosofico suddiviso in “il potere non ride” “Dio ride?” “Anche chi si prende cura ride” (di Giulio Zella)
Pranzo
Laboratorio Pomeriggio (14-19):
Il Teatro e il riso: dalle commedie greche a quella dell’arte (di Lorenzo Marvelli)
Cena
Sera: Chi non ride, rosica.

A seguire Dj IT

Giorno 3 (sabato 3 dicembre 2022)
Il buongiorno si vede dal mattino:
un’oretta dedicata al risveglio del corpo e della mente: dal respiro alla… (di Tiziana Morstabilini)
Colazione
Laboratorio Mattino (9-13): Il sorriso è nella natura dell’Arte assistenziale (di Andrea Filippini)
Pranzo
Laboratorio Pomeriggio (14-19):
Il sorriso è nella natura dell’Arte assistenziale (di Andrea Filippini)
Cena
Sera: Una risata spettacolare
A seguire Dj IT

Giorno 4 (domenica 4 dicembre 2022)
Il buongiorno si vede dal mattino:
un’oretta dedicata al risveglio del corpo e della mente: dal respiro alla… (di Tiziana Morstabilini)
Colazione
Mattino (9-12):
Alcuni giochi di Teatro defaticante, discussione aperta, debriefing, ReTe Infermieristica e test per l’accreditamento
Pranzo, saluti e partenze

COSTO

La quota è di 366 Euro a persona (IVA compresa) che comprende vitto, alloggio, formazione, crediti ECM e attività serali.

DOVE

La Residenza si svolgerà nella Base Scout Regionale Santo Stefano, Gruppo Vicariale Melara 1, in provincia di Rovigo. È una casa colonica ristrutturata per ospitare gruppi di persone. La Base Scout non è un albergo, ma neanche un bivacco. È semplicemente un rifugio fisico, psichico e sociale. E artistico.
Qui trovate tutte le indicazioni per arrivarci.

PARTECIPANTI

La Residenza è aperta alle sole persone che hanno già partecipato al Livello Base
(qui il link del prossimo Modulo Base); è accreditata ECM (26 Crediti); è un evento residenziale di tre giorni con i tre metodi didattici continuamente alternati e integrati tra loro, ovvero quello frontale (classico), quello interattivo (come discussioni di gruppo, uso di foto, filmati, etc…) e quello attivo (come il role-playing). Il numero limite è 20 persone partecipanti.

COME PARTECIPARE

Il Modulo Uno è aperto alle sole persone che hanno già partecipato alla residenza Modulo Base.

NORME COVID

Le persone partecipanti verranno continuamente aggiornate in base alle variazioni sul tema.

DOCENTI

– Andrea Filippini (Responsabile Scientifico): 52 anni, infermiere dall’89, teatrante da un po’ prima. Dopo anni di contaminazioni reciproche arriva il connubio delle mie due passioni: la tesi sperimentale del 2005 che getta le basi dell’Infermieristica Teatrale. E dopo quasi un quarto di secolo di corsia all’Ospedale S. Orsola-Malpighi di Bologna, ora occupo tutto il mio tempo e le mie energie per la formazione, il teatro ed editoria. Quest’ultimo anno, con tutte le attività bloccate delle norme covid, ho dedicato anima e corpo alla scuola, dove ho fatto il maestro elementare.

– Lorenzo Marvelli: 58 anni, infermiere dal 1982, ora al 118 di Pescara. Attore, regista, autore, organizzatore di eventi culturali e rassegne di teatro di ricerca ed impegno civile. Ho fondato Teatri Offesi nel 1999 ed Errori di trasmissione nel 2011. Dal 2013 anche ReTe. Partecipo alla conduzione artistica dell’Ex Convento delle Clarisse a Caramanico Terme (PE) in accordo con il Comune.

– Giulio Zella: 65 anni, infermiere dal 1975, teatrante dalla nascita. Ho lavorato in diversi contesti, in pace e in guerra, in Italia e all’estero. Dopo anni di servizio presso l’Ospedale S. Andrea di Vercelli, da pochi giorni sono in pensione! E adesso? Continuo a dare il mio contributo alla sede dell’Ipasvi di Vercelli, convinto che debba essere un rifugio, un covo e un luogo di discussione e formazione.

STAFF

– Debora Binci: marchigiana classe 1989. Si sposta a Bologna, studia al DAMS, poi cooperazione internazionale. Ama le contraddizioni. Nel suo impervio sentiero formativo incontra figure essenziali come Claudio Morganti, Rita Frongia, Danio Manfredini, Ilaria Drago e molti altri. Attrice, formatrice, curatrice e tecnica audio-luci, crede nel potere generativo della mescolanza.

– Tiziana Morstabilini: 46 anni. Mi sono laureata all’Accademia di Belle Arti di Bergamo nel 2001 e da allora mi sono adattata a fare tante svariate esperienze, cercando di non trascurare la ricerca artistica. Ho vissuto e lavorato a Bologna in una comunità di persone disabili mentali e da lì ho capito che la vita delle relazioni umane è bellissima ma richiede una costante cura ed un impegno a volte meticoloso e delicato. Ora, dopo il mio rientro a Bergamo lavoro come insegnante precaria tra supplenze e lezioni private; sono al secondo anno di una scuola di Arteterapia che, spero, mi aiuterà a chiudere il cerchio nel processo di cura che può essere l’arte.

Laura Perani: classe 1984. Educatrice di professione e per vocazione. Animatrice nei centri estivi, volontaria all’estero, Iaureata ed entrata nel mirabolante mondo delle cooperative. Ho così lavorato 15 anni nei nidi d’infanzia, ho fatto esperienza di educazione in natura e da quasi 3 anni lavoro in una comunità mamma-bambino. Sono convinta che in questo lavoro, come nella vita, non si possa pensare di incontrare l’altro senza incontrare sé stessi. Ciascun uomo è un’umanità, una storia universale. Entro in questo progetto anche come fotografa, per me importante strumento di dialogo.

Lodovica Santini: classe 1951. Sono mamma e nonna, sono stata moglie e compagna facendo i conti con la vita che mi ha portato via affetti cari. Nella mia esperienza ho fatto molte cose, molti lavori, molto volontariato e stretto molte amicizie. Ho cercato di fare con cura e passione tutto ciò che la vita mi ha posto dinnanzi, a volte sbagliando ma è pur vero che solo chi non fa non sbaglia. In questo progetto mi prendo cura di voi stando in cucina, dove le pietanze non sono solo cibo ed energia per il corpo ma parte fondamentale per una cura che parte da fuori per arrivare dentro con il bello e il buono.

Il tutto è organizzato da:

In collaborazione con:

Grazie anche solo per averci letto fin qui!

E se per caso non siete ancora stanche, questo è quello che dicono di noi AltreconomiaInfermieristicaMente 1, InfermieristicaMente 2, Nurse24,

E se per caso non siete ancora stanche/i, nei link sotto alcuni resoconti e foto delle residenze passate (tutte Modulo Base):
Residenza 2015 | 2016 | 2017 | 2018

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Ancora Grazie!

2 commenti su “Laboratorio Residenziale di Infermieristica Teatrale (26 crediti ECM) Modulo Uno: Fatti per Ridere (1-4 dicembre 2022, Melara (RO)”

  1. Sabrina Pacchioni

    Ciao carissimi amici di “spettacolari” attivita’teatrali.
    Che corse tra palcoscenici,quinte,camerini!
    Sono felicissima ci sia la possibilità di vivere insieme una nuova bella esperienza insieme.
    Aspetto vostre news,IO SARÒ PRESENTE.Un forte abbraccio

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