We’ll never work alone – Buon 2016!

InfermieristicaTeatrale: We'll never work alone

Prima che l’Epifania si porti tutte le feste via, noi ci fermiamo un attimo per il solito bilancio.
Il nostro 2015 è stato caratterizzato, oltre che dalla nostra attività tradizionale, da quattro eventi extra-ordinari: il decimo compleanno, la prima residenza accreditata, il secondo libro di natura infermieristica e la prima tesi di ricerca sui nostri dati raccolti in questa decade fatta da Gaia Della Rosa, una studentessa di Infermieristica di Firenze (ancora grazie Gaia!).
E per il 2016?
Continueremo ovviamente con tutte le attività quotidiane (laboratori, congressi, giornate formative…), ad aprile faremo la Residenza di tre giorni, accreditata (le iscrizioni sono aperte fino al 14 Febbraio. Qui tutte le info) e una canzone sull’arte infermieristica, ancora in fase creativa.
Infine, la solita utopia, far entrare il teatro ovunque, a partire dal nostro luogo più caro, l’anima della persona che assiste.
Alcune tifoserie, per incitare la propria squadra cantarno “You’ll never walk alone”, che tradotto letteralmente vuol dire “Non camminerete mai da soli” e che noi interpretiamo “Non sarete mai soli”, per cui lo abbiamo fatto anche nostro con una leggera modifica, per licenza poetica: “We’ll never work alone” ovvero un modo per ricordarci che anche nei momenti di sconforto in cui al lavoro ci sentiamo soli, in realtà, non lo siamo mai.
Buon 2016

Dieci anni di Infermieristica Teatrale: gli auguri che ci facciamo da soli.

10anniIT

Così è successo.
Siamo arrivati a spegnere dieci candeline del nostro progetto-sogno-utopia.
Quindi?
Tranquilli, non abbiamo intenzione di rifilarvi discorsi commemorativi o rapporti di bilancio.
E neppure dei ringraziamenti, perché ringraziamo davvero tutte le persone che ci hanno fatto gli auguri e tutte quelle con cui condivdiamo o abbiamo condiviso anche solo per un attimo, nessuna esclusa.
Quindi?
Quindi abbiamo deciso di festeggiare il nostro compleanno dedicando questo articolo alle persone più importanti, i nostri studenti, che da anni ci contattano e ci chiedono materiale per le loro tesi.
Perchè loro?
Il motivo è semplice e monotono, ma sempre fondamentale: loro sono il futuro della nostra professione e loro sono le persone che si prenderanno cura di noi, quindi il nostro è un atto egoistico e altruistico, un po’ come il motivo per cui pratichiamo l’arte infermieristica.

La prima volta non si scorda mai.
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